Esse-Ci ha contribuito alla definizione degli standard illuminotecnici degli ambienti operativi attraverso un approccio fortemente sartoriale. Ogni componente, dall’ottica alle dimensioni, dai sistemi di fissaggio alle finiture, fino all’integrazione con l’architettura degli interni — è stato calibrato per rispondere alle esigenze della committenza e dialogare con il linguaggio spaziale del progetto.

Una lanterna luminosa per la città
Progettato da BIG – Bjarke Ingels Group, CityWave si distingue per la sua copertura a catenaria lunga 140 metri, rivestita di pannelli fotovoltaici, che unisce due edifici in un gesto fluido. L’edificio è concepito come un corpo vivo e permeabile: “Proponiamo un portico creato da una struttura sospesa” spiega Bjarke Ingels. “Una copertura che funge da portico inverso, offuscando il confine tra pubblico e privato, tra interno ed esterno”.
Di notte, questa permeabilità trasforma il complesso in una “lanterna luminosa”: la luce emessa dalle grandi vetrate stacca visivamente gli edifici dal suolo, creando un punto di riferimento fluttuante nel landscape notturno milanese.
Il primato del comfort visivo
La vera sfida di CityWave si gioca negli interni. L’edificio punta alle certificazioni LEED, WELL e WiredScore Platinum, ponendo l’essere umano al centro. Oggi, l’Illuminazione uffici CityWave è sempre più attenta ai temi del benessere: la progettazione non riguarda più solo i lux, ma la visuale dell’utente, il controllo delle luminanze e l’efficienza complessiva del sistema.
L’obiettivo è creare ecosistemi dove la luce artificiale dialoga con quella naturale, garantendo comfort visivo, riduzione dello stress e rispetto dei requisiti illuminotecnici, in equilibrio tra performance energetica e qualità della vita lavorativa.

La tecnologia TWOS, progettata su misura per CityWave
Per rispondere a requisiti prestazionali elevati e garantire una presenza discreta e coerente con l’architettura, gli spazi uffici sono stati dotati degli apparecchi TWOS Plus e TWOS DISPLAY Plus. La personalizzazione ha interessato l’intero sistema: ottiche dedicate, dimensionamenti specifici, sistemi di fissaggio, varianti installative (inclusa la versione ad incasso) e finiture cromatiche..
Ottica dedicata: meno abbagliamento, luminanze controllate, flusso elevato
Il fulcro dell’intervento risiede nello sviluppo di un diffusore ad alte prestazioni, progettato per contenere le luminanze e ridurre l’abbagliamento mantenendo al contempo un flusso luminoso elevato. Per come l'installazione è configurata nel progetto (apparecchio allineato longitudinalmente al monitor e al piano di lavoro) le luminanze misurate a γ = 65° risultano pari a:
-693 cd/m² sul piano C0°
-1124 cd/m² sul piano C45°
-649 cd/m² sul piano C90°
In termini illuminotecnici, la luminanza rappresenta la percezione di luminosità di una superficie e il suo potenziale abbagliante per l’osservatore. I valori rilevati confermano un controllo efficace del comfort visivo e la conformità alla normativa EN 12464-1:2021, che stabilisce un limite massimo di 3000 cd/m².

Un unico linguaggio di luce, anche nelle zone distributive
La declinazione del prodotto ha incluso anche la versione ad incasso, pensata per estendere lo stesso linguaggio illuminotecnico a corridoi e aree distributive con controsoffitto, mantenendo continuità estetica e coerenza prestazionale tra spazi operativi e percorsi. Il risultato è un sistema che rispetta i valori richiesti e, allo stesso tempo, risponde alle aspettative del progetto: luce misurabile, controllata, integrata.
La temperatura colore di 3000K è stata selezionata per restituire agli ambienti una qualità luminosa più calda e accogliente. La gestione DALI introduce invece una dimensione dinamica e intelligente della luce: regola i livelli di illuminamento in relazione all’apporto di luce naturale e, allo stesso tempo, monitora lo stato di funzionamento degli apparecchi, trasformando l’infrastruttura luminosa in uno strumento attivo di controllo, manutenzione e sostenibilità, pienamente coerente con le strategie integrate del progetto CityWave.
CREDITI
Progetto: CityWave
Design & Engineering: Bjarke Ingels Group
Render credits: Beauty & The Bit // BIG
Anno: 2024 - in corso
Luogo: Milano, Italy